Corsa e acqua: perché è importante bere

L’acqua ha molte importanti funzioni all’interno del nostro organismo. Innanzitutto svolge il compito importante della regolazione della temperatura, aiuta la digestione e contribuisce al trasporto nell’ambito circolatorio e linfatico. Ecco perché non dovrebbe mai mancare nel nostro corpo, specialmente quando ci dedichiamo allo sport e alla corsa in particolare. Ma perché è così importante bere quando si corre? Quali meccanismi stanno alla base della funzionalità organica che l’acqua può svolgere proprio quando si pratica la corsa? Scopriamolo in maniera particolareggiata.

Perché bere quando si corre

Bere quando si corre, anche acqua del rubinetto, grazie a dei semplici distributori a rete idrica come quelli che si trovano sul sito www.acqualys.it, è di fondamentale importanza. Infatti non dobbiamo dimenticare che l’attività del correre produce calore.

I muscoli del corpo tendono ad accumulare questo calore. Tuttavia il corpo umano non può lavorare bene e non può rendere al meglio, se è sottoposto a temperature eccessive. Scatta allora nell’organismo una sorta di meccanismo di autodifesa.

Si tratta della promozione del raffreddamento attraverso la sudorazione. È però importante compensare l’acqua che viene espulsa dal corpo attraverso il sudore, perché altrimenti tutta l’efficienza del metabolismo risulta trovarsi in difficoltà.

E non si tratta soltanto di danni fisici, ma anche mentali, perché la stessa mente, senza ricevere il giusto apporto di acqua, tende via via a perdere lucidità.

Quanta acqua bere mentre si corre

Non si può dire a livello generale quanta acqua assumere mentre si corre. Tutto da questo punto di vista appare molto soggettivo e dipende anche dalla sudorazione della persona che pratica la corsa. Se però vogliamo ragionare in termini di media, possiamo dire che generalmente si tende a perdere circa un litro e mezzo di liquidi ogni ora mentre si corre.

In certe condizioni in cui il calore risulta eccessivo si può sudare molto di più, anche fino a quattro litri. Tutto questo può comportare un calo delle performance sportive. Spesso, proprio per calcolare quanto si dovrebbe bere, si effettua una stima delle perdite idriche in base al peso corporeo.

A grandi linee, per assicurare la giusta idratazione di una persona che corre, sarebbe opportuno bere circa 2 o 2,5 litri di acqua, facendo in modo che questa quantità sia distribuita prima dell’allenamento, durante la corsa e dopo la pratica dell’attività sportiva.

L’importanza della prevenzione

Prevenire la disidratazione è molto importante quando si corre o quando si fa sport in generale. Fare prevenzione significa bere abbastanza. È però da non commettere l’errore che consiste nel bere soltanto quando si avverte una sensazione di sete.

La sete si presenta solitamente dopo aver perso troppi liquidi, ma l’obiettivo della prevenzione è anche un altro. Si tratta di non accumulare nel tempo un deficit idrico importante. Quindi bisognerebbe anticipare lo stimolo della sete, bevendo anche prima dell’attività fisica.

Altri strumenti importanti per la prevenzione, proprio per evitare l’accumulo di calore e quindi la disidratazione, consistono nell’allenarsi nelle ore più fresche e nello scegliere un abbigliamento adeguato, in modo da non sudare eccessivamente. Anche se con la corsa lo stomaco rimbalza e bere acqua in eccesso può essere controproducente, bisogna avere sempre l’accortezza di prevenire, distribuendo la quantità di liquidi da assumere in base alle proprie esigenze.

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