Dismetria nella corsa

dismetria nella corsa: ecco tutto quello che c'è da sapere.

 

Cosa è la dismetria agli arti inferiori?

Una dismetria o asimmetria agli arti inferiori è proprio quel che sembra: una o più ossa di una gamba non hanno le stesse dimensioni in lunghezza rispetto a quelle dell’altro arto. Questa è una condizione abbastanza comune fra le persone: alcune stime indicano che una percentuale compresa fra il 40% – 70% della popolazione è affetta da una qualche forma di dismetria degli arti.

In generale tali dislivelli sono impercettibili e non causano problemi nella vita di tutti i giorni, tuttavia in circostanze di forte stress per il corpo – come durante attività sportive instense come la corsa – potrebbero essere la causa di problemi e lesioni.

 

Dismetria: quali le cause?

Esistono due fattori clinici che possono determinare uno sviluppo asimmetrico delle gambe, vediamoli brevemente:

Dismetria congenita – con il termine “congenito” si indica una caratteristica che si ha sin dalla mascita. Quindi, nel caso di una dismetria congenita, le tue gambe non erano della misura già al momento della nascita. tieni presente che la lunghezza delle gambe è un fattore genetico che si eredita da uno o entrambi i genitori.

Dismetria acquisita – in questo caso è stato il verificarsi di un trauma o di una patologia che ha arrestato o “viziato” il normale sviluppo degli arti inferiori. Ad esempio la rottura di un osso in età adolescenziale o un intervento chirurgico alle articolazioni sempre in età evolutiva potrebbero determinare una qualche forma di dismetria.

Oltre a questi due fattori clinici si possono individuare altre due categorie di dismetrie: la dismetria anatomica e quella funzionale.

  • Dismetria anatomica – in questo caso sono proprio le ossa delle gambe a non essere uguali
  • Dismetria funzionale – in quest’altro caso l’origine dell’asimmetria non è nelle ossa, ma nei muscoli e nei tendini.

 

Dismetria nella corsa: cosa può causare?

La dismetria nella corsa può essere alla base di diverse di diverse patologie che affliggono i podisti: mal di schiena, lombalgie, tendiniti, “ginocchio del corridore”. Ciò perchè, di fatto, una condizione di asimmetricità non rilevata ti porterà a correre in modo scorretto ponendo sotto un eccessivo stress le tue articolazioni.

In linea di massima, il primo indizio di una dismetria è il dolore che si presenta solo su di un lato del corpo dopo aver svolto un allenamento teoricamente equilibrato.

Come abbiamo accennato, la dismetria agli arti inferiori è quasi una condizione naturale che non determina nessun problema tuttavia, quando si esegue un movimento ripetitivo come la corsa, piccole discrepanze anatomiche e biomeccaniche possono causare grossi problemi. Alcuni studi hanno rivelato che in un podista basta una asimmetria di 3 mm per essere all’origine di problemi quali dolori articolari, tendiniti o artriti.

 

Dismetria nella corsa: quali trattamenti?

Ci sono diversi modi per trattare la dismetria agli arti inferiori. Alcuni possono essere più efficaci di altri, tuttavia molto dipende dal singolo caso. Vediamone alcuni insieme:

Plantari su misura
Un plantare realizzato appropriatamente su misura può aiutarti molto per compensare la dismetria di una gamba. In questo modo il tuo assetto verrà riequilibrato da questo inserto “meccanico”. Attenzione, il plantare deve interessare tutto il piede: un semplice rialzo nella zona del tallone non sarà sufficiente per riallinearti in qualsiasi condizione di movimento.

Stretching
Anche se gli allungamenti non possono sicuramente farti crescere le ossa, esercizi mirati possono far regredire situazione di dismetria funzionale.

Farmaci
Gli antinfiammatori come l’ibuprofene possono farti tollerare il dolore per un po’ di tempo, tuttavia non possono essere considerati un rimedio definitivo.

 

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